Un'auto della polizia, nel corso di attività di controllo (foto di repertorio)

I fatti al Rione Kennedy di Secondigliano, la pena più alta inflitta al figlio del boss

L’operazione di polizia giudiziaria era scattata nel settembre del 2019, ieri è arrivato il verdetto di secondo grado per sei imputati, accusati di estorsione nei confronti di due commercianti. Si tratta dei componenti del gruppo Cesarano, clan che agisce nell’area Nord di Napoli, in particolare al Rione Kennedy di Secondigliano. Queste, nel dettaglio, le condanne comminate in Appello: Chiara Cesarano (figlia del boss Giovanni, anche detto ’o palestrato) rimedia tre anni e un mese di reclusione (in abbreviato aveva incassato sei anni); identico verdetto per Domenico Quindici, Enrico De Ecclesiis e Salvatore Sibilio; quattro gli anni di reclusione inflitti a Roberto Massaro; l’altro figlio del boss, Andrea Cesarano, incassa, invece, sei anni di carcere. La notizia relativa all’esito del processo di secondo grado, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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