L’ha presentato la difesa del 43enne che la scorsa primavera ha rischiato di morire in carcere

Vogliono vederci chiaro i familiari e la difesa di Francesco Petrone, il ras 43enne del Rione Traiano, recentemente condannato a 19 anni in Appello, ma attualmente ai domiciliari, presso una clinica specialistica. Petrone, durante la scorsa primavera, si è ritrovato in fin di vita in una cella del carcere di Poggioreale, a causa di una gravissima emorragia cerebrale che lo ha interessato. Affinché venga valutata la correttezza dell’operato nell’area sanitaria della casa circondariale partenopea, la difesa di Petrone (avvocato Leopoldo Perone) nei giorni scorsi, ha depositato in Procura una circostanziata denuncia. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma.