L'ospedale Loreto Mare di Napoli
L'ospedale Loreto Mare di Napoli

È il testimone chiave ed e’ sotto sorveglianza in ospedale Monica Veneruso, 43 anni, compagna di Antonio Perna, il 34enne deceduto a Napoli dopo l’esplosione di un ordigno artigianale in via Ferrante Imparato al civico 102 intorno alle 3 di questa mattina. A segnalare lo scoppio ai carabinieri sono stati i residenti, allarmati dalla forte deflagrazione che ha divelto il cancello esterno del palazzo e danneggiato anche quello interno, nonche’ due auto vicine, lasciando un buca profonda al suolo (l’ordigno pesava circa un chilo).

Esplosione a San Giovanni a Teduccio, la coppia ritenuta vicina al clan Reale

L’edificio comunque e’ risultato agibile. Monica Veneruso ha riportato traumi multipli ed e’ in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Non e’ ancora stato possibile per gli inquirenti ascoltare la sua versione dei fatti. Non si esclude che a piazzare la bomba carta sia stata sia stata proprio la coppia. Lui aveva precedenti per rapina aggravata da sequestro di persona, lei per resistenza per reati di droga e ricettazione, e gli investigatori li ritengono orbitanti nel clan Reale del quartiere di San Giovanni a Teduccio. Si cerca anche di capire se nell’edificio davanti al quale e’ esploso l’ordigno ci potesse essere un possibile bersaglio di un atto intimidatorio. Perna e’ morto mezz’ora dopo il ricovero all’ospedale Loreto Mare per una profonda lesione all’emitorace sinistro.

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