giovedì, Luglio 7, 2022
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Esame farsa di Luis Suarez: chiesti quattro rinvii a giudizio

Nell’ambito della stessa inchiesta, sospeso il provvedimento a carico dell’ex dirigente dell’area sportiva della Juventus, Fabio Paratici, e dell’avvocato della stessa società bianconera Luigi Chiappero. Sono indagati per avere reso false informazioni al pubblico ministero

Arriva la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, Giuliana Grego Bolli e altri tre indagati per l’indagine legata all’esame per la conoscenza dell’italiano sostenuto da Luis Suarez nel settembre dell’anno scorso (e entrato nel mirino della Juventus). Il provvedimento della Procura perugina riguarda anche l’allora direttore generale Simone Olivieri, la professoressa Stefania Spina e l’avvocato Maria Cesarina Turco. Falsità ideologica e rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio i reati ipotizzati a vario titolo. L’inizio dell’udienza preliminare è stato fissato per il 28 settembre prossimo.

L’Università per Stranieri di Perugia è «parte offesa» nel procedimento legato al cosiddetto «esame farsa» sostenuto dal calciatore Luis Surez presso lo stesso Ateneo. Emerge dall’atto con il quale il gip di Perugia ha fissato l’udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio per i quattro indagati. Tra le varie fonti di prova la Procura perugina indica, tra l’altro, il verbale di interrogatorio di Lorenzo Rocca, esaminatore di Suarez, la posizione del quale è già stata definita.

C’è poi tutta l’attività d’indagine condotta dalla guardia di finanza, con informative, annotazioni e relazioni, oltre a intercettazioni telefoniche e ambientali. E’ stato invece sospeso in base a quanto prevede l’articolo 371 bis del codice penale il procedimento a carico dell’ex dirigente dell’area sportiva della Juventus, Fabio Paratici, e dell’avvocato della stessa società bianconera Luigi Chiappero indagati per avere reso false informazioni al pubblico ministero. A loro carico la Procura del capoluogo umbro non ha quindi formalizzato al momento alcuna richiesta. La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal procuratore capo Raffaele Cantone e dai sostituti Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti.

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