Ryanair viola le norme anticovid

La Campania tra le regioni più danneggiate dall’emergenza sanitaria

Nei primi otto mesi del 2020, l’emergenza Coronavirus avrebbe già bruciato ben 173,5 milioni di presenze e oltre 48 milioni di arrivi con una contrazione rispettivamente del 52,5% e del 51,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In picchiata anche gli incassi comunali dell’imposta di soggiorno: oltre 211 milioni di euro. È quanto emerge da una stima a consuntivo dell’Istituto Demoskopika sulla base degli incassi dell’imposta di soggiorno rilevati dal sistema Siope incrociati con i dati dell’Istat sui movimenti turistici regionali relativi al 2019 e con i dati sul turismo internazionale della Banca d’Italia. 

Spesa turistica: stimata sforbiciata pari al 6,9% del Pil turistico italiano. In questa prima fase di consuntivo della stagione turistica del 2020, l’emergenza coronavirus avrebbe generato una contrazione della spesa turistica di ben 16.059 milioni di euro, pari a circa il 6,9 per cento del prodotto interno lordo settoriale italiano.

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Covid e turismo: l’effetto sulle regioni

L’analisi per livello regionale colloca, nella sua dimensione numerica assoluta, il Veneto in testa con un decremento stimato della spesa turistica pari a 3.272 milioni di euro. Seguono, con sforbiciate rilevanti dei consumi in “viaggi e vacanze”, Toscana con 2.130 milioni di euro, Lombardia con 1.784 milioni di euro, Emilia-Romagna con 1.609 milioni di euro, Lazio con 1.513 milioni di euro e Trentino Alto Adige con 1.165 milioni di euro.

La contrazione del consumo totale di beni e servizi da parte del viaggiatore (alloggio, pasti, intrattenimenti, souvenir, regali, altri articoli per uso personale ecc.) si sarebbe avvertita, in maniera significativa, anche in altre cinque destinazioni regionali: Campania con 710 milioni di euro, Liguria con 668 milioni di euro, Sicilia con 539 milioni di euro, Piemonte con 469 milioni di euro e Sardegna con 468 milioni di euro. Al di sotto della “soglia psicologica” dei 400 milioni di euro si posizionano i rimanenti sistemi turistici regionali: Marche con 349 milioni di euro, Puglia con 338 milioni di euro, Marche con 349 milioni di euro, Friuli Venezia Giulia con 275 milioni di euro, Calabria con 258 milioni di euro, Umbria con 159 milioni di euro, Valle d’Aosta con 135 milioni di euro, Abruzzo con 128 milioni di euro, Basilicata con 79 milioni di euro e, infine, Molise con 11 milioni di euro.