Il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne

La squadra azzurra passa da 608 a 427 milioni di euro: è 15esima in Europa e terza in Italia

Il coronavirus fa sentire il contraccolpo pesantissimo anche nel mondo del calcio. La revisione degli stipendi destinati ai tesserati, al vaglio delle società, secondo il Cies (Centro studi internazionale di ricerca sullo sport), svaluta anche la rosa del Napoli. Ma i fattori che ne determinano il ridimensionamento, vanno cercati anche nell’età dei calciatori e nella qualità delle prestazioni. Lo screening è effettuato dal collega Ciro Troise, sull’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno. La revisione degli stipendi genererebbe per il Napoli, un risparmio di circa 45 milioni di euro sui circa 130 lordi che il presidente De Laurentiis destina al monte ingaggi. Nella classifica europea stilata dal Cies, il Napoli è in quindicesima posizione, in compagnia dell’Everton di Ancelotti. In Italia è terzo dietro Inter e Juventus. Prima dell’espandersi della pandemia e del susseguente blocco del mondo del calcio, la rosa azzurra era valutata 608 milioni di euro, adesso 427.

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