A Napoli strutture ricettive occupate oltre il 70%. Sono i numeri di Federalberghi che fotografano la situazione delle stanze prenotate in occasione della trentesima edizione delle Universiadi Napoli 2019. Sold out non solo nel centro storico, ma anche a Fuorigrotta, quartiere generale delle Universiadi. L’inizio dei Giochi risale allo scorso 3 luglio, giorno della cerimonia di apertura. Ma, fa sapere l’associazione di categoria, le prime presenze sono arrivate a partire gia’ dal 26 giugno, quando, cioe’, le prime delegazioni dei Paesi con i propri atleti hanno cominciato a fare scalo a Napoli.

La presenza di persone a Fuorigrotta e’ legata molto spesso a eventi organizzati nel quartiere, come per esempio il Comicon o grandi concerti. Ma e’ di sicuro la prima volta che vengono prenotate strutture ricettive per periodi cosi’ lunghi. “Abbiamo avuto ottimi risultati in termini di percentuale di occupazione camere nella prima settimana e la seconda e’ comunque al di sopra delle medie stagionali – commenta Antonio Izzo, presidente Federalberghi Napoli –. L’Universiade e’ un successo e ovviamente ci sono zone della citta’ che hanno beneficiato maggiormente dell’evento mentre altre lo hanno vissuto di riflesso, ma l’impatto generale e’ positivo”.

 

Dai Giochi arrivera’, secondo Federalberghi, un’onda lunga di ricadute positive sulla citta’: “L’Universiade e’ anche domani, e’ l’immagine di Napoli che gira il mondo attraverso gli occhi, i ricordi e i selfie degli atleti e delle delegazioni che torneranno nel proprio Paese”. “Il dopo Universiade e’ anche quello che rimane alla citta’. Il riferimento e’ alle strutture sportive riqualificate che non sono solo una risorsa per i cittadini – conclude – ma aprono scenari per l’organizzazione di futuri eventi sportivi di spessore internazionale che, anche grazie all’indotto che possono produrre, potranno incidere in maniera importante sull’economia cittadina”.