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Durante una riunione svoltasi in notturna, il Comune di Napoli, l’Asìa e i sindacati hanno trovato un accordo che consente di revocare lo sciopero proclamato per il 19 marzo. Lo rende noto la Fit Cisl. Ritenendo «non più procrastinabile la verifica dell’adeguatezza della intera struttura organizzativa di Asìa sulla quale non è rinviabile un intervento risolutivo da parte dell’azionista in continuità con quanto già rilevato sin dalla metà del 2018», si è discusso dei punti sul tavolo in primis distribuzione dei carichi di lavoro e nuova organizzazione interna.

Nello specifico, i vertici aziendali hanno assicurato che disporranno verifiche su: contestazioni disciplinari da contestualizzare e disporre con tempestività, uso dei gps, ampliamento dell’organizzazione interna per migliorare la gestione dell’azienda. Dal 2 al 30 aprile il vicesindaco Enrico Panini ha assicurato che fornirà le risposte richieste. «Si tratta di questioni che avevamo posto con forza a tutela dei lavoratori, soprattutto le contestazioni vessatorie, l’uso improprio dei gps e la ristrutturazione dell’azienda in base alle esigenze dei dipendenti. Abbiamo inoltre chiesto di ampliare i progetti di produttività alla platea tutt’oggi esclusa. La riunione è stata chiusa con soddisfazione, ma la partita è lunga perché l’Amministrazione si è presa tempo». Lo dichiarano Alfonso Langella segretario generale Fit Cisl Campania, Ciro Bernando coordinatore regionale Fit Cisl Campania e i rappresentanti della Rsu della Fit Cisl.

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