di Giancarlo Tommasone

Non bastava l’attacco alla mozzarella che da anni viene portato a termine dai falsari dell’agroalimentare che fanno parte del noto «esercito» dell’Italian Sound. Questa volta a minacciare il prodotto campano per antonomasia è il Veneto.

Un’azienda del Trevigiano, infatti, ha messo
a punto quella che nonostante venga chiamata mozzarella, è realizzata, state bene a sentire, senza latte

Wellny, la linea di formaggi interamente vegetali, è stata creata dai «casari» del laboratorio di cibo innovativo, Infoodlab, che ha sede a Valdobbiadene. Oltre alla mozzarella, la linea comprende anche un tipo di ricotta e di formaggio spalmabile. Tutti rigorosamente «senza latte e senza allergeni», spiegano i responsabili di Infoodlab. Alla fine, quindi, l’unica cosa che dovrebbe accomunare il prodotto  «innovativo» a quello tradizionale, è rappresentata dall’aspetto esterno e dalla consistenza. La mozzarella, infatti, verrà prodotta nella classica forma sferica.

Wellny farà il suo debutto il prossimo 29 giugno
a New York, nell’ambito dell’evento fieristico Fancy Food

La scelta non è casuale, perché nelle intenzioni di Infoodlab, la vetrina internazionale servirà proprio a far capire agli Usa, e di conseguenza al mondo intero, che l’agroalimentare Made in Italy non è solo tradizione, ma pure innovazione.

Sarà un caso, ma mai sottovalutare
i messaggi ‘occulti’ del marketing: la linea
di formaggi spalmabili si chiama Wellny, che praticamente si potrebbe tradurre con ‘Bene NY’ (New York, dove si svolge la fiera)

La mozzarella della linea Wellny

Wellny, dopo la fiera comincerà a invadere l’Italia con il suo formaggio vegetale. Tutto ciò con le inevitabili conseguenze in termini commerciali, che la mozzarella di bufala campana e di quella campana dop (denominazione di origine protetta) dovrà sopportare sia a livello nazionale che a livello planetario. E la situazione non è delle più semplici, anche perché, il prodotto campano tra i più conosciuti al mondo per l’inimitabile gusto e per la qualità, da anni si trova a reggere l’attacco dei falsari dell’agroalimentare.

La minaccia dell’Italian Sound
e della mozzarella di Gioia del Colle

Vale a dire di coloro, meglio conosciuti come i rappresentanti dell’Italian Sound (la locuzione sta a indicare prodotti che hanno soltanto il ‘suono’, l’assonanza e quindi la parvenza di quelli italiani) che soprattutto in Europa, smerciano prodotti tricolori (prodotti all’estero) praticamente contraffatti. E la mozzarella è tra i formaggi più copiati. La guerra, la mozzarella di bufala dop, però, ce l’ha pure in casa. L’antagonista in termini di gusto e di commercializzazione viene prodotta a Gioia del Colle (in provincia di Bari) e di recente ha ricevuto il riconoscimento che ne attesta la denominazione di origine protetta.