TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Un procedimento istruttorio è stato aperto dall’Antitrust, per possibile intesa restrittiva della concorrenza nei confronti delle quattro imprese di gestione del servizio radiotaxi a Napoli, ossia Consortaxi, Taxi Napoli, Radio Taxi Partenope e Desa Radiotaxi semplificata (nota sul mercato come «La570»), cui aderisce oltre l’80% dei tassisti attivi a Napoli.

La decisione, informa una nota, è stata presa a seguito delle segnalazioni ricevute dalle società DigiTaxi e Mytaxi Italia.

In particolare, spiega il comunicato, il procedimento riguarda un presunto accordo anti concorrenziale tra i quattro gestori di radiotaxi napoletani, teso a ostacolare l’ingresso di piattaforme concorrenti – come DigiTaxi e Mytaxi – nel mercato della fornitura di servizi di raccolta e smistamento della domanda del servizio taxi nel Comune di Napoli.

Nello specifico, afferma l’Autorità,
i quattro operatori di radiotaxi avrebbero definito
e formalizzato una strategia comune consistente
nel vietare ai tassisti aderenti di utilizzare applicazioni
diverse da quella adottata dal radiotaxi di appartenenza

Conseguentemente, le imprese avrebbero comunicato ai tassisti l’impossibilità di utilizzare congiuntamente i servizi del radiotaxi e quelli di altre piattaforme innovative, imponendo loro di rinunciare ad usare queste ultime, pena la disdetta del contratto di servizio.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT