TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

“I lavori di allargamento del Porto di Napoli e che interessano soprattutto l’aria est della città e la Darsena di Levante risultano avere diverse criticità. Il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha risposto alla nostra interrogazione del 7 novembre scorso, sulla base delle informazioni acquisite dell’Anac, confermando i nostri sospetti”. Lo afferma il senatore M5S, Vincenzo Presutto. “Nella risposta il ministro evidenzia l’incompatibilità dei commissari della commissione di accordo bonario – continua Presutto – la violazione dei tempi di avvio del procedimento di tale accordo e criticità sugli importi riconosciuti all’impresa esecutrice”.

 

“Citando la nota del Mitt, ‘ciascuna di detti profili è suscettibile di segnalazione alla Procura della Repubblica della Repubblica della Corte dei Conti ed in tal senso si procederà qualora dette risultanze saranno convalidate dell’iter in atto'”. “Inoltre – continua il senatore M5S – per quanto riguarda l’analisi delle varianti in corso d’opera, che hanno visto una maggiorazione dei costi dei lavori del 30%, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha ritenuto di avviare un’ispezione specifica per acquisire altre informazioni”.

Il senatore del M5S, Vincenzo Presutto

“L’allargamento del Porto di Napoli – conclude Presutto – lo ricordo, presenta delle forti criticità anche sotto il profilo ambientale in quanto la superficie che teoricamente dovrebbe andare ad occupare corrisponde con i collettori fognari che sfociano in mare e a pochi metri da uno splendido lungomare. Insomma, la situazione del Porto è tutt’altro che rosea”.

 

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT