Sono alle porte le prime due giornate di sciopero annunciate dai piloti Ryanair. Lo stop del 22 e 23 agosto riguarda il Regno Unito e vedra’ interessati tutti i voli da e per la Gran Bretagna, ma e’ quasi certo il pericolo di cancellazioni e forti ritardi anche per gli scali italiani. Al momento non e’ chiaro se lo sciopero rischia di estendersi anche alla Spagna e al Portogallo, ma sicuramente l’agitazione rischia di creare disagi in gran parte d’Europa, nel pieno della stagione turistica, con il vettore Irlandese scelto da migliaia di passeggeri per raggiungere le proprie mete o tornare dalle ferie.

 

La compagnia non ha ancora reso noto l’elenco ufficiale dei voli cancellati, quello che si sa al momento e’ che i piloti iscritti ai sindacati inglese e irlandese compongono il 26% del totale dei piloti Ryanair. Considerando che solo i voli da e per il Regno Unito sono, ogni giorno, circa 1.000 si stimano disagi, nelle due giornate di sciopero, per 78.000 passeggeri con circa 520 voli cancellati o in grave ritardo. “Non saranno sicuramente giornate facili per i passeggeri che, nel pieno della stagione estiva, potrebbero subire grossi disagi a causa dello sciopero: sono a serio rischio le vacanze o il rientro di migliaia di viaggiatori. Sara’ uno sciopero che creera’ disagi in gran parte d’Europa ed e’ prevedibile che anche gli scali italiani potrebbero avere grosse ripercussioni”, sottolinea in una nota Kathrin Cois, responsabile della comunicazione di Rimborso al volo.