di Giancarlo Tommasone

Nel giro di due settimane, il porto di Napoli è finito al centro di due interrogazioni parlamentari, prodotte dal Movimento 5 Stelle. Stylo24 ha rivolto alcune domande al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito, raccogliendo le sue considerazioni in merito alla questione. Spirito tiene comunque a fare una premessa: non è un politico, ma svolge esclusivamente il suo lavoro.

porto napoli
Il porto di Napoli

Due interrogazioni parlamentari nel giro di quindici giorni. Perché il M5S è partito all’attacco, secondo lei?
Questo si dovrebbe chiedere al Movimento 5 Stelle. Non faccio un’analisi dietrologica.

Il senatore grillino Vincenzo Presutto, firmatario insieme ad altri colleghi del M5S, delle interpellanze sullo scalo marittimo 

Il fuoco di fila di critiche non potrebbe essere provocato anche da un suo eccessivo protagonismo sulla scena?
Io semplicemente lavoro, non faccio il protagonista. Io lavoro nell’interesse dei porti della Campania; il mio mestiere è prendere decisioni ed attuarle, dopo un decennio durante il quale il porto di Napoli è rimasto fermo e non si è fatto assolutamente alcunché. La cosa singolare che io rilevo è che quando si cominciano a fare le cose, questo forse dà un minimo di fastidio a qualcuno. Questo probabilmente è vero. Ribadisco: il mio non è protagonismo, è voglia di fare, voglia di trasformare il porto di Napoli in un porto che non dorme, come ha dormito in dieci anni.  Di trasformarlo in un porto in cui le cose accadono.
Un risveglio. Attraverso quali iniziative?
E’ un porto in cui adesso si fanno i dragaggi, i collegamenti stradali, la rete fognaria. Semplicemente questo. Fare le cose. Se questo è un problema, confrontiamoci concretamente su questo versante. Se volevano continuare a non fare i dragaggi dopo 25 anni, purtroppo hanno trovato un presidente e una struttura che questi dragaggi li sta facendo.

Il ministro Graziano Delrio e il presidente del porto di Napoli, Pietro Spirito
L’ex ministro Graziano Delrio e il presidente del porto di Napoli, Pietro Spirito

Senza la copertura politica dell’ex ministro Delrio, e con un Pd – partito al quale, si dice, lei sarebbe vicino – ridotto malissimo in termini elettorali e di forza politica, si sente in bilico?
Le domande di tipo politico credo vadano fatte ai politici. Io mi misuro esclusivamente sui contenuti. Io faccio il mio lavoro e chiedo di essere misurato sul mio operato di presidente di un’autorità portuale.

Il governatore Vincenzo De Luca

Il governatore De Luca è silente da mesi, sul porto. E’ sempre buono il rapporto con lui?
Lo chieda al presidente De Luca. Io non sono un interprete dei pensieri altrui. Con il presidente De Luca, comunque, posso dire di avere un eccellente rapporto come con tutte le istituzioni.

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