TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Genova, Napoli, Venezia e Palermo sono tra le citta’ portuali del Mediterraneo che guadagnerebbero di piu’ in termini di salute e risparmio sulle spese sanitarie dalla nascita di un’Area a Controllo delle Emissioni navali (Eca). E’ quanto emerge da uno studio commissionato dal ministero dell’ambiente francese sull’impatto di una Eca nel Mare Nostrum, con limiti di emissioni stringenti su zolfo, ossidi di azoto e particolato derivanti dal passaggio a combustibili navali di migliore qualita’ e l’utilizzo di sistemi di abbattimento degli inquinanti.

 

Secondo lo studio, l’aria nei porti del Mediterraneo migliorerebbe radicalmente e in quelli italiani contribuirebbe a salvare circa 500 vite ogni anno (6000 in tutto il Mediterraneo) con un risparmio tra gli 1,2 e i 2,5 miliardi di euro in termini di costi sociali (da 8 a 14 in tutto il bacino). “E’ necessario che il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, faccia proprio, sostenendolo apertamente e con ogni mezzo a sua disposizione” il progetto, e’ l’appello di Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l’Aria Onlus, che aggiunge: “La Francia stima che si possa giungere all’attivazione entro il 2022, ma per ottenere questo risultato e’ essenziale un impegno attivo da parte dell’Italia”.

 

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT