I Cantieri Palumbo di Malta, principale polo della multinazionale della cantieristica basata a Napoli, hanno conquistato una nuova importante commessa da oltre 10 milioni di euro per installare sistemi di filtraggio del carburante su tre grandi traghetti merci della Corsica Lines. I cantieri maltesi hanno battuto la concorrenza di quelli francesi e italiani, osserva il Times of Malta ricordando che la nuova commessa segue quella da 6 milioni di euro conquistata per dotare degli stessi sistemi anti-inquinamento alcuni traghetti passeggeri della greca Minoan Lines.

“Questo – ha dichiarato il presidente del gruppo, Antonio Palumbo, al quotidiano maltese – e’ un contratto che quasi raddoppia quello con la Minoan e noi siamo onorati di essere stati scelti da Corsica Lines, che ha preferito caricarsi l’onere di deviare dalle sue rotte abituali pur di avere il lavoro compiuto qui a Malta. Questo e’ un chiaro segno di fiducia nel nostro modo di lavorare”.

 

Palumbo ha deciso di investire nella tecnologia verde e nel know-how necessario per consentire l’adequamento delle navi agli obiettivi 2020 della agenzia Onu per la navigazione internazionale (Imo), che ha ridotto di sette volte i limiti di solfuri presenti nei carburanti navali: dal 3,5% attuale a 0,5%. Gli armatori hanno due sistemi per rispettare i nuovi limiti a partire dal prossimo anno: adottare carburanti piu’ raffinati e costosi, oppure dotare di sistemi di “lavaggio” dei fumi per le navi che funzionano con carburanti piu’ pesanti. E’ in questa tecnologia che Palumbo ha investito, realizzando un sistema di ‘retrofitting’ che supera i limiti imposti dalla Imo e sara’ installato con 30 giorni di lavoro per ognuna delle tre navi della Corsica Lines (la Pascal Paoli, la Jean Nicoli e la Paglia Orba).