Due foto tratte dal social network TikTok, Emanuele Sibillo e Antonio Napoletano detto 'o nannone-ink

FOTOGALLERY ALL’INTERNO – Sotto la lente il profilo del social network che il boss Antonio Napoletano ’o nannone avrebbe utilizzato mentre era detenuto nel penitenziario di Teramo

di Giancarlo Tommasone

Che Antonio Napoletano, 23 anni, detto ’o nannone (considerato il capoclan dei Sibillo), in carcere avesse la disponibilità di un telefono cellulare, è cosa accertata dalle indagini. Si evince dal voluminoso corpus di intercettazioni allegato agli atti dell’ultima inchiesta sulle cosche del centro storico cittadino (ordinanza a firma del gip Luana Romano). Ci sono alcune conversazioni che intercorrono tra il giovanissimo boss e suoi affiliati. In uno di questi dialoghi, captato il 9 marzo del 2019, tra ’o nannone e Maria Sabatelli (detta Miriana), emerge pure che Napoletano fosse in possesso di uno smartphone di ultima generazione. Sabatelli, infatti, rivolgendosi al boss, gli dice: «Ma fammi la videochiamata». È assolutamente plausibile, dunque, che ’o nannone, con quel telefono, dal carcere utilizzasse anche i social network, e in particolare TikTok.

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A supportare detta circostanza, il profilo in cui si è imbattuto Stylo24. È quello di un internauta, che ha un nickname alquanto esplicito e si rifà al capo della paranza dei bambini, ucciso il 2 luglio del 2015, all’età di 19 anni. A prima vista sembra la pagina TikTok di uno dei tanti simpatizzanti della camorra dei vicoli, ma spulciando la vetrina multimediale con decine di clip, saltano subito agli occhi dei collage dedicati ai capi riconosciuti delle famiglie Sibillo e Napoletano: Emanuele e Antonio ’o nannone. Uno di questi collage è «intitolato» proprio Famiglia Sibillo Napoletano.

In copertina c’è una foto del 23enne, corredata da tre emoticon, una faccina con la corona, una che strizza l’occhio e delle fiamme. Nel collage le immagini di Sibillo insieme a quelle di Napoletano. Il tenore dei commenti parla da solo: che coppia, facevano paura; erano il terrore di tutta Napoli; (davanti a loro due, i rivali) dovevano solo scappare in Giappone. E poi c’è pure chi chiede di portare i saluti a Napoletano. E il titolare del profilo risponde: sì, appena posso te lo saluto.

Intercettiamo pure una foto in cui si vede un avambraccio con il tatuaggio Nannone f 17. Relativamente a questa ultima immagine, c’è un tag che porta a un altro utente (potrebbe trattarsi proprio della persona che ha il tatuaggio), ma il profilo risulta essere disattivato da circa due mesi. A questo punto, bisogna sottolineare, che la maggior parte delle clip dedicate a Emanuele Sibillo e ad Antonio Napoletano sono datate 26 aprile scorso. Due giorni dopo, il 28, scatterà la maxi operazione contro le cosche del centro storico (che porterà all’esecuzione di una ventina di misure cautelari). Dopo l’operazione, smette di «trasmettere» anche il profilo taggato nella foto col tatuaggio del Nannone f (che sta per famiglia) 17.  

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