Diffida alle pagine social che usano il marchio Circumvesuviana. I gruppi cambiano denominazione e rilanciano sulle criticità del servizio
La parola Circumvesuviana scompare dai nomi delle pagine social, ma resta nei post dei pendolari. Una diffida inviata per conto dell’amministratore unico di Eav Pietro Diamantini ha chiesto a Meta di intervenire sui gruppi che utilizzano denominazioni come Eav, Ente Autonomo Volturno e Circumvesuviana, perché potrebbero essere confusi con i canali ufficiali dell’azienda. I destinatari hanno cambiato nome. I problemi dei treni, invece, sono rimasti al centro della discussione.
Dieci pagine per due pagine Facebook
La diffida riguarda «Circumvesuviana – Eav – la voce dei pendolari vesuviani» e «Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti».
Secondo i legali, l’accostamento dei nomi aziendali potrebbe portare un utente a ritenere ufficiali o sponsorizzati contenuti che non lo sono.
Nel mirino finisce anche la satira
La seconda pagina è conosciuta per meme e racconti ironici sui disservizi ferroviari e indicava espressamente la propria natura satirica. Per la diffida, però, il disclaimer non sarebbe sufficiente a escludere il rischio di confusione.
Il documento richiama anche la vendita dei libri dell’autore della pagina come possibile utilizzo commerciale del nome.
I nomi cambiano subito
Il gruppo dei pendolari è diventato «Comitato pendolari vesuviani». La pagina satirica ha scelto invece «Vesuviana State of Mind».
La parola Circumvesuviana esce così dall’intestazione, ma continua inevitabilmente a essere il cuore dei contenuti pubblicati.
Diamantini mette mano anche alla comunicazione
Pietro Diamantini ha assunto la guida di Eav in un momento complicato. Stylo24 aveva raccontato il suo esordio con due interruzioni e otto corse saltate sulla Circumvesuviana.
Da allora il nuovo vertice ha iniziato a rivedere sia l’organizzazione del servizio sia il modo in cui vengono diffuse le informazioni ai viaggiatori.
Eav promette più treni e orari diversi
L’azienda ha annunciato un piano di potenziamento delle Linee Vesuviane, con nuovi convogli e una diversa organizzazione dell’esercizio. Il piano ufficiale di Eav per le Linee Vesuviane
Stylo24 ha seguito anche il progetto di orari cadenzati e nuove fermate sulla Napoli-Sorrento.
E proprio il treno nuovo si ferma
Mentre si discuteva della diffida, un convoglio Stadler diretto a Baiano ha avuto un problema ed è dovuto tornare in stazione prima di ripartire.
A bordo c’era anche uno dei rappresentanti dei pendolari, che ha raccontato immediatamente l’episodio sui social.
Alla fine conta il servizio
Eav ha interesse a distinguere i propri canali ufficiali da quelli satirici e dai gruppi gestiti dai comitati. I pendolari, però, spostano il discorso su un altro piano: cambiare il nome di una pagina non elimina ritardi, soppressioni e guasti.
Sul sito ufficiale l’azienda continua a pubblicare notizie e variazioni del servizio ferroviario. È lì, molto più che nei nomi delle pagine Facebook, che si misurerà il nuovo corso.

















