Andrea Agnelli

Festa vietata in casa, arrivano i carabinieri e multano tre calciatori della Juve

E’ rimasta proverbiale (ironicamente parlando) la frase del presidente della Juve, Andrea Agnelli, quando la squadra si presentò lo stesso in campo, allo Stadium, con il Napoli che non era potuto partire, bloccato da due casi di Covid. A chi gli domandò il senso di quella sorta di messinscena, con tanto di riscaldamento, ben sapendo che gli azzurri non avrebbero potuto partecipare al match, Agnelli disse: noi della Juve rispettiamo le regole.

In molti risero, il sistema calcio a difesa dei bianconeri, invece, presa quella frase per oro colato. Frase, che sicuramente sarà tornata in mente ad Agnelli, quando ha saputo che tre suoi tesserati, Weston McKennie, Paulo Dybala e Arthur hanno violato le norme anti Covid, partecipando a una festa, in piena zona rossa e dopo il coprifuoco, organizzata a casa del calciatore texano (McKennie, appunto). Questione di karma, caro Agnelli, questione di karma.

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