Raffaele Imperiale, sullo sfondo Dubai

La parente acquisita del super-narcos Imperiale intercettata poco dopo essere tornata da un viaggio

La suocera è sempre la suocera, e nemmeno quella del super-narcos latitante Raffaele Imperiale fa eccezione a quella regola che – in molti casi – vuole le parenti acquisite, ultracritiche nei confronti dei generi. La circostanza emerge il 21 gennaio del 2014, dopo essere stata fissata sul «nastro» dell’Antimafia, che monitora gli spostamenti e le conversazioni dei familiari di Lelluccio di Ponte Persica, come è meglio conosciuto nell’ambiente criminale, Imperiale.

Il dialogo avviene tra la suocera del narcos (che è appena sbarcata da un aereo) e un suo parente che è andata a prenderla allo scalo di Capodichino. La donna, annotano gli inquirenti in una informativa di polizia giudiziaria, «ritorna da un viaggio durante il quale – è assai probabile – avrebbe incontrato anche il narcotrafficante», e comunque ha avuto notizie relativamente a quest’ultimo.

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Nel corso del dialogo, immancabile la stoccata a Raffaele Imperiale (che stando alle informazioni in possesso degli inquirenti, attualmente si nasconde a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti). «Intanto pure Lello (Imperiale, ndr), mamma mia, come sta… sta bevendo un sacco», afferma la donna, a bordo dell’auto monitorata dalle forze dell’ordine. E il suo interlocutore chiede: «Veramente?». Al che, lei risponde: «Ohhh (vale a dire sì, certo)… ha fatto amicizia con dei russi, guarda una cosa assurda, tutta la notte insieme, a bere a fare… uno dice all’età mia…uno dice…divento noiosa, però la salute è importante». Questa una delle frasi che emergono dalla conversazione intercettata dagli 007 dell’Antimafia, che da anni sono sulle tracce del narcotrafficante internazionale.