La Motorizzazione civile di Napoli

Rispondono di falso: avrebbero firmato un finto verbale di restituzione di una moto

Spuntano due ufficiali dei vigili urbani nell’inchiesta sulle cosiddette «patenti facili». I due graduati, il capitano Francesco I. e il luogotenente Antonio M., dovranno rispondere di falso. Per la Procura, gli ufficiali avrebbero firmato un finto verbale di restituzione di una moto, per agevolare una funzionaria della Motorizzazione civile di Napoli, M. R. Secondo la ricostruzione degli inquirenti – riporta il quotidiano Il Mattino – sullo sfondo c’è il più classico dei cavalli di ritorno: la moto di un parente della funzionaria fu rubata nella zona dell’Arenella, il proprietario presentò denuncia. Poi, però, avrebbe acconsentito a pagare mille euro per tornare in possesso del proprio veicolo, soldi versati ai ladri-estorsori. A questo punto c’è un problema, bisogna revocare la denuncia, ma non si può certo dire alle forze dell’ordine che per rientrare in possesso della moto, sono stati sborsati mille euro per pagare i malavitosi. E’ a questo punto che – argomentano gli inquirenti – entrano in scena la funzionaria della Motorizzazione civile e Gaetano Ucciello (titolare di una autoscuola e tra i principali indagati dell’inchiesta sulle patenti facili). I due per risolvere la questione si sarebbero rivolti a due amici, ufficiali dei vigili urbani.