Secondo l’accusa avrebbero inondato di stupefacenti le piazze di spaccio allestite in Molise

Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha annullato le ordinanze di custodia cautelare, che qualche settimana fa avevano mandato in carcere due persone. Si tratta di Giuseppe Capocelli e Fabio Messina, per l’accusa dei broker, che potevano contare su buoni rapporti con la camorra di Scampia, e capaci di inondare di stupefacenti le piazze di spaccio strutturate in Molise. I difensori degli indagati sono riusciti a dimostrare l’insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico dei propri assistiti e questi sono potuti tornare a piede libero. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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