lunedì, Novembre 29, 2021
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La droga pure nei reggiseni, volevano «pittare di bianco» la città

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Circondato da un gruppetto di fedelissimi Vincenzo Criscuolo ras di salita Capodimonte che aveva sfidato i potenti Mauro di Materdei aveva escogitato uno dei più originali stratagemmi per importare la cocaina.

«La droga pure nei reggiseni»

La droga arrivava persino negli indumenti intimi, sì proprio così. In strisce di tessuto inserite nelle coppe dei reggiseni. Eppure da ieri il quarantenne è stato raggiunto dall’accusa di traffico transnazionale di stupefacenti. E’ lui il capo di un’organizzazione che contava 23 componenti, 20 destinatari di misura cautelare e 3 indagati a piede libero. La droga viaggiava tra il Perù e il Brasile per arrivare a Napoli e le sue principali piazze di spaccio. Tra i nomi coinvolti ci sono anche Ivan Rizzo del Pallonetto, Francesco Esposito dell’area Flegrea. Su Vincenzo Criscuolo si è concentrata l’attenzione degli inquirenti. L’uomo era spalleggiato dal nipote Antonio, dal fratello Ciro Panaro e dalla moglie (pur coinvolta con un ruolo minore). Maria de Gais. Il sodalizio aveva disponibilità di armi da fuoco e ciò dimostra agganci con i clan di camorra.

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