Parco Verde di Caivano
Il Parco Verde di Caivano

Il blitz a Caivano.

Lo spaccio nel Parco Verde di Caivano era gestito da gruppi familiari, e una indagine della polizia ha disarticolato una delle piazze piu’ fiorenti. Agenti del commissariato di Afragola hanno infatti eseguito due misure di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip di Napoli nei confronti di Michele Culierso e Pasquale Fucito per associazioni a delinquere per traffico di droga. I due sono indagati insieme ad altre 22 persone, a carico delle quali il gip, pur ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, ha tuttavia ritenuto insussistenti le esigenze cautelari. L’inchiesta da cui sono scaturiti i provvedimenti risale al periodo compreso tra il 16 maggio 2007 al 4 aprile 2008 e ha accertato l’esistenza di un’intensa attivita’ di spaccio di sostanze stupefacenti nel Parco Verde con diversi sequestri di sostanze illecite.

Il gruppo di Culierso si occupava, con precisa suddivisione di ruoli e compiti, dell’acquisto, del confezionamento e del successivo smercio di sostanze stupefacenti, con una rete di vedette per il controllo del territorio e persone dedite alla contabilita’ dei proventi derivanti dallo spaccio. A capo della piazza di spaccio, Antoniette Ruggiano e Carmine Iaccarino, che figurano tra gli indagati, la prima anche con funzioni di pagamento degli ‘stipendi’ ai componenti del gruppo. Nel corso delle notifiche dei provvedimenti, eseguiti anche 17 decreti di perquisizione locale.

ad