Una veduta aerea del Rione Scanzano, ritenuta la 'roccaforte' del clan D'Alessandro (foto di repertorio)

Alla sbarra ci sono diciassette imputati, il processo scaturito dall’inchiesta Domino

L’inchiesta si chiama Domino, e ha travolto la cupola dell’organizzazioni camorristica, che va sotto il nome dei D’Alessandro di Castellammare di Stabia. Nelle scorse ore sono arrivate le richieste di condanna per i fatti in cui si intrecciano relazioni d’affari tra cosche (D’Alessandro e Di Martino) e traffico di droga. Per i 17 imputati sono stati chiesti quasi due secoli di carcere (192 anni, per la precisione). Tra le richieste di condanna più alte, c’è quella a 20 anni per Sergio Mosca, ritenuto dall’accusa, tra i generali del clan di Scanzano. Diciotto anni, invece, sono stati chiesti per Francesco Delle Donne e Nino Spagnuolo; 16 per Ciro Vitale e Antonio Longobardi. La notizia relativa alla requisitoria è stata riportata dal quotidiano Metropolis.