Nelle foto il ras Francesco Iadonisi e il figlio Cosmo, detto "Mino"

Il nuovo sistema malavitoso di Fuorigrotta, invocati 16 anni a testa per figlio e genero del ras

Approda alla requisitoria il processo imbastito per i presunti narcotraffico di Fuorigrotta, sponda Rione Lauro. L’accusa ha invocato 42 anni di reclusione complessivi per i tre imputati. Nello specifico sono stati chiesti 20 anni per Francesco Iadonisi (ritenuto capo e promotore dell’organizzazione specializzata nello smercio di stupefacenti); 16 anni a testa per Cosmo Iadonisi e Flavio Di Lorenzo, rispettivamente figlio e genero del ras Francesco. I due sono accusati, a vario titolo, di essere partecipi del nuovo gruppo malavitoso dell’area occidentale di Napoli. La notizia con il computo della requisitoria del processo di primo grado, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.  

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