Confermata la condanna a 17 anni per Luigi D'Acunzo
Un'aula di tribunale (foto di repertorio)

L’accusa aveva chiesto 18 anni, l’uomo ne incassa 12. La difesa pronta a ricorrere in Appello

Approda a sentenza il procedimento imbastito per un gruppo che agiva nella zona a cavallo tra Mondragone (provincia di Caserta) e Minturno (Latina). Il 61enne napoletano Alfredo Barasso (difeso dagli avvocati Alexandro Maria Tirelli e Gabriele Romanello), attualmente detenuto, è stato condannato a una pena di 12 anni (a fronte di una richiesta di 18 anni), per appartenenza a un sodalizio specializzato nello smercio di sostanze stupefacenti. La sentenza è stata emessa dai giudici del VI Collegio (presidente De Girolamo) del Tribunale di Napoli. Il Collegio, pur non riconoscendo Barasso promotore dell’organizzazione, lo ha ritenuto associato. Si tratta comunque di un buon risultato, per la difesa, che è riuscita a limitare l’impatto di una decisione, che poteva essere ben più pesante per l’imputato. I difensori di Barasso, ricorreranno in Appello. «Una condanna severa – tengono a  sottolineare gli avvocati -, crediamo vada riconosciuta l’innocenza del nostro assistito, e che almeno debbano essere applicate le attenuanti generiche prevalenti, per questo ci appelleremo al secondo grado di giudizio».

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