Un sequestro di cocaina

La camorra di Miano

Affari d’oro tra esponenti del clan di Miano, nel comparto del traffico di droga. Il collaboratore di giustizia, Mariano Torre, in un verbale del 30 novembre 2017 (mai pubblicato prima, e di cui rendiconta il quotidiano Il Roma), parla degli affari conclusi con Ettore Bosti, figlio di Nunzio, e cugino omonimo di ’o russo, figlio del boss Patrizio. Secondo quanto racconta Torre, in una occasione, lo stesso pentito fece una puntata di un chilo di cocaina da 32mila euro. «Io misi 11mila euro, Enzo (figlio di Carlo Lo Russo) altri 11mila, e Carlo (Lo Russo) 10mila». «Venne proprio Ettore Bosti a prendersi i soldi, a casa di Enzo. La droga ci venne consegnata 10-15 giorni dopo». Torre dice di aver guadagnato molto da quella partita, smistata nelle «nostre piazze» perché «acquistammo la droga a 32(mila euro), e la rivendemmo a 55(mila)».