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Polemiche infinite su Azienda napoletana mobilità

E’ finito al centro delle polemiche, perché, secondo quanto è stato accertato dagli ispettori di Anm, stava dormendo su un bus invece di essere in servizio. Quarantasette anni, di Marano, Raffaele si difende. Intervistato da Fabrizio Geremicca del Corriere del Mezzogiorno, il dipendente di Anm (in servizio dal 1997), ha dichiarato di essersi rannicchiato, perché infreddolito, e che alla fine ha rinviato la corsa che doveva coprire, quella delle 3 di notte, soltanto di una ventina di minuti. Gli ispettori, però, hanno trovato, al parcheggio Brin, una stanzetta, arredata (provvista di divano e scrivania), e di cui lui aveva le chiavi.  «Solo un punto di ristoro per noi che lavoriamo di notte, un posto in cui ci appoggiamo tra una corsa e l’altra», si è difeso l’autista.