Romina Del Gaudio

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E’ stato riaperto, a 15 anni di distanza, il caso dell’omicidio di Romina Del Gaudio. Scomparsa, a 20 anni, il 4 giugno del 2004 ad Aversa e i cui resti vennero ritrovati a Carditello, in un bosco, poco tempo dopo. Aveva ancora tutti gli indumenti e le cose, compresa la sua cartellina da lavoro, che portava con sé al momento della sparizione. A distanza di tanto tempo ancora non è stato dato un nome al suo assassino, ma nei giorni scorsi, secondo nuove indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, il pm Gerardina Cozzolino ha riaperto il caso giudiziario.

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Alla base della decisione una strana coincidenza che lega il delitto Del Gaudio con quello di Cinzia Santulli, 30enne uccisa con 33 coltellate il 24 novembre del 1990 nel proprio appartamento del parco Coppola, sempre ad Aversa. L’unico imputato, Ludovico Santagata, all’epoca un giovane studente di ingegneria, venne assolto in primo grado e in Appello, ma in sede civile, caso unico in Italia, condannato al risarcimento di un centesimo nel 2002.

Ed è il suo nome a tornare nell’omicidio di Romina, uccisa con due colpi di pistola alla testa a distanza ravvicinata. L’auto intravista da alcuni testimoni accanto a lei prima della scomparsa sarebbe, infatti, riconducibile al padre di Ludovico Santagata. Coincidenza o meno, è da lì che gli inquirenti hanno deciso di ripartire.

 

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