Oltre al tentativo di rapina, fallito, alla fidanzata di Enzo D’Avino, nella notte di domenica si registra un nuovo agguato sempre ai danni di una donna

Al bollettino di domenica ai Quartieri si aggiunge una scazzottata che ha coinvolto un uomo dei Saltalamacchia, ed un altro agguato fallito ad una donna. Non solo, quindi, lo sparo ad I. R., fidanzata di D’Avino, ed il ferimento a Luciano Barattolo, 20enne nipote dei Mazzarella. La squadra mobile della questura, di concerto al commissariato di Montecalvario, stanno analizzando questi episodi per carpirne il, probabile, unico filo conduttore: il mix di gelosia e malavita, che hanno causato gli agguati alle due ragazze.

ad

Nel mirino, c’era il rolex che, tradizionalmente, I. R. indossa al polso: quella sera, mentre ritornava a casa dopo una serata al Pallonetto Santa Lucia, non ce l’aveva; a pochi metri di distanza, in via Gennaro Serra, in cui c’è un’altra ragazza, rimasta illesa dopo che alcuni sicari hanno sparato. Le indagini, scattano poco dopo l’arrivo in commissariato della prima ragazza, 24enne incensurata. Come si legge a firma di Luigi Sannino sul Roma, parrebbe che tra i due gruppi di giovani di malavita dei Quartieri, ci siano delle frizioni, e così sarebbe maturato il ferimento della ragazza.

Nella stessa notte, Luciano Barattolo viene coinvolto in una rissa con un suo coetaneo, il quale estrae un coltello e lo ferisce al fianco: il primo, ventenne nipote dei Mazzarella, è in prognosi riservata al Pellegrini; ancora, la stessa scazzottata fra un affiliato dei Saltalamacchia ed un altro uomo, sarebbe stata causata dal troppo alcol. Parrebbe, però, che questi due ultimi casi siano sfilati dagli agguati alle due ragazze.

Riproduzione Riservata