mercoledì, Novembre 30, 2022
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Diritti audiovisivi, De Laurentiis contesta l’operato del presidente della Lega

Il Napoli insieme ad altri sei club di Serie A contro Paolo Dal Pino, accusato di mala gestio dell’Offerta fondi

Sette società, Napoli, Juventus, Inter, Lazio, Fiorentina, Verona, e Atalanta, scendono sul sentiero di guerra contro il presidente della Lega nazionale professionisti Serie A, Paolo Dal Pino. Di quest’ultimo contestano l’operato, nell’ambito delle recenti procedure competitive in materia dei Diritti audiovisivi del campionato di Serie A (per il territorio nazionale, e per le stagioni sportive 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024), e relativamente all’Offerta fondi (del Consorzio Cvc-Advent-Fsi). Al centro della vicenda, che ha innescato l’invio di pec da parte dei legali delle citate società di calcio, l’assegnazione dei pacchetti audiovisivi, denominati 1 e 3, a Dazn; e la decisione di non assegnare il così denominato pacchetto 2, al fine di estendere ulteriormente le trattative con Sky.

Dal Pino è finito sotto accusa, perché – argomentano i legali che curano gli interessi dei 7 club di A – per sua volontà e a causa dei suoi interventi, avrebbe continuato a condizionare la procedura di assegnazione dei diritti audiovisivi. Il tempo – è cosa nota – è denaro, e i ritardi innescati dalla (presunta) mala gestio che si contesta a Dal Pino, dell’Offerta fondi, non solo avrebbe rischiato di far scadere l’offerta di Dazn, ma ha compromesso l’esito dell’assegnazione dei Diritti audiovisivi per quel che riguarda il pacchetto 2.

Per tali motivi, le 7 citate società di serie A si sono riservate di agire nei confronti di Dal Pino, nelle sedi competenti, per l’accertamento delle sue eventuali responsabilità, e l’eventuale risarcimento dei danni subiti, che stanno subendo, e subiranno, i club.

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