Luigi de Magistris e Alessandra Clemente
Luigi de Magistris e Alessandra Clemente in una foto di qualche anno fa

La strategia del sindaco di Napoli in vista della corsa al papabile per le Amministrative del 2021

Salvo, almeno per ora, Luigi de Magistris, da un lato pensa a come concludere il mandato senza troppi patemi, dall’altro prova a inserirsi nella discussione per individuare il prossimo candidato sindaco di Napoli. Le elezioni amministrative sono ormai dietro l’angolo. Le strade che sta percorrendo il primo cittadino partenopeo sono due. La prima è quella che – almeno nelle intenzioni – porterebbe a un eventuale accordo col Partito democratico per spuntare una poltrona. Nel caso si dovesse chiudere il patto, va sottolineato che i dem, a Napoli, per la scelta del candidato sindaco potrebbero accordarsi col Movimento 5 Stelle.

Dunque, Giggino, altro non potrebbe fare che appoggiare, o meglio accodarsi a una decisione, sulla quale non potrà fornire alcuna indicazione. La seconda strada, assai più alternativa, e se vogliamo più «perigliosa» sotto l’aspetto politico e di «svilimento» della natura di centrosinistra di de Magistris, è quella del sostegno a Catello Maresca (che si attesta tra i favoriti nella corsa al papabile del centrodestra).

ad

L’attuale sindaco di Napoli, ha minacciato che se non si chiuderà patto coi dem, potrebbe appoggiare il magistrato. In questo caso, naturalmente, per salvare la forma, de Magistris lavorerebbe ispirando una lista civica di matrice «arancione», ma non direttamente riconducibile a lui. Qualsiasi strada percorra, però, è chiaro che la fascia tricolore e il suo movimento, per forza di cose, debbano ritirare Alessandra Clemente dalla competizione. Non a caso, quando il sindaco investì ufficialmente l’assessore della candidatura, Stylo24 scrisse che l’aveva bruciata. Naturalmente questa è la posizione di de Magistris, a cui si contrappone quella di Clemente, decisa a candidarsi comunque, allestendo un gruppo di liste civiche col sostegno di giovani, molti dei quali attivi nel terzo settore, imprenditori, professionisti.

Riproduzione Riservata