Movida
Controlli nei luoghi della "movida" e di ritrovo dei giovani

«I gestori dei locali del by night napoletano, nei fatti, sposano la nostra proposta dell’assessorato alla movida e noi chiediamo al Sindaco di accogliere la richiesta, affidando la delega ai due consiglieri comunali più giovani, Marco Gaudini e Maria Caniglia, senza la necessità di creare un assessorato ad hoc». A chiederlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce regionale Vincenzo Peretti, per i quali «la movida ha un ruolo importantissimo in città come Napoli che è ormai meta di un turismo internazionale che, nella scelta delle destinazioni, tiene conto anche della vita notturna offerta».

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli

Una delega, insomma, che avrebbe solo un valore amministrativo senza considerare gli impatti di ordine pubblico e di controllo del territorio che, invece, riguardano maggiormente il problema della movida a Napoli.
«Affidare la delega a due giovani Consiglieri comunali sarebbe la scelta giusta perché conoscono il fenomeno, in quanto lo vivono, e, quindi, sarebbe più semplice per loro entrare subito nel vivo dei problemi quando si confronteranno con residenti e gestori dei locali», hanno aggiunto i Verdi ribadendo che «gli scontri non servono, mentre serve la piena collaborazione tra tutte le parti in causa perché una città senza una movida sicura e controllata è una città meno ricca e più esposta ai pericoli della violenza perché una città che si addormenta al calar della sera diventa preda dei delinquenti».

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Insomma, secondo Borrelli e Peretti, Gaudini e Caniglia sono adatti a occuparsi della movida perché «conoscono il fenomeno». In pratica, perché la sera vanno per locali.

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