Luigi de Magistris festeggia la vittoria col gesto dell'ombrello

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nelle scorse ore, ha annunciato che la prossima settimana sarà a Montecitorio e a Palazzo Chigi per manifestare, davanti alle istituzioni, sulla questione del debito. «Dopo mesi di lunga melina governativa, noi passiamo al contrattacco. La mattina di mercoledì 21 febbraio ci ritroveremo davanti a Montecitorio e Palazzo Chigi per chiedere al Governo di intervenire immediatamente con fatti, come da impegni presi. Sarà anche l’occasione per discutere, in piazza, del tema del debito che soffoca diritti, territori, bisogni», scrive de Magistris su Facebook.
La fascia tricolore dice pure che che «da sette anni governiamo Napoli senza soldi, sommersi da pesantissimi debiti ereditati, in affanno finanziario ed economico costante, ma nonostante ciò – evidenzia – Napoli si è riscattata con il suo stupendo capitale umano, con la passione, con i talenti culturali, con le sue infinite bellezze che ci hanno portato ad essere primi in Italia per crescita culturale e turistica».

Il Comune di Napoli - stylo24
Il Comune di Napoli – stylo24

Dal mese di gennaio le casse del Comune di Napoli sono bloccate a causa di un pignoramento per 24 milioni di euro; pignoramento legato al debito con il Consorzio ricostruzione 8 per opere risalenti al commissariamento post terremoto.
Ma affrontiamo la situazione del dissesto e andiamo a vedere come nei primi quattro anni del ‘risanamento’ – come riporta un articolo de Il Sole 24 Ore del 30 dicembre 2017 – il disavanzo annuale è esploso dai 783 milioni calcolati all’inizio del 2013 fino ad arrivare ai 2,53 miliardi di euro della fine del 2016 (più che triplicato).

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Il grafico prodotto da Il Sole 24 Ore

Il Sole, dati alla mano, propone anche dei grafici, che mostrano in maniera inequivocabile quanto la situazione sia diventata grave nel periodo esaminato. A ciò si aggiunga pure la questione della riscossione ‘flop’ del Comune di Napoli, riguardo alle entrate arretrate: si parte dai 4,45 milioni del 2012 per giungere a 1,75 milioni del 2016. In cinque anni una media di 3,39 ogni 12 mesi.

Il testo del comunicato stampa relativo all’intervento di Valeria Valente

Ma il sindaco, parla pure di sette anni in cui a Napoli si è governato senza soldi, mentre sarebbero arrivate anticipazioni di liquidità per un miliardo e 400 milioni.

Valeria Valente, consigliera comunale-deputata Pd
Valeria Valente

Durante la seduta di consiglio comunale del 20 novembre scorso (il cui resoconto è pubblicato attraverso un comunicato stampa sul sito del Comune), la consigliera di opposizione del Pd, Valeria Valente interviene, rilevando «la mancata assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione e il tentativo, giocato sulla pelle della città, di mistificazione della realtà… se resterà, grazie al lavoro che si farà in parlamento, un ente in predissesto, il Comune è comunque ad un punto di non ritorno: siamo ora a 2 miliardi e mezzo di disavanzo, partendo dagli 850 milioni iniziali, e questo nonostante le anticipazioni di liquidità ricevute dal Governo (per 1 miliardo e 400 milioni)».

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