Il sindaco Luigi de Magistris

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di Giancarlo Tommasone

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Chissà se alla fine ne resterà uno solo come in «Hilander» (film del 1986 diretto da Russell Mulcahy). Anzi una sola, perché l’unica sopravvissuta ai rimpasti di Giunta (ben sette) del sindaco Luigi de Magistris è Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola. Vanta il record assai invidiabile di sopravvivenza a 7 anni e mezzo di amministrazione arancione.

Sette anni e mezzo in cui tutti quelli
che hanno partecipato al governo cittadino con de Magistris sindaco, sono stati
«fatti fuori» e sono stati
«affossati» politicamente

Dopo gli incarichi rivestiti a Palazzo San Giacomo non sono più riusciti a fare alcunché, tutto ciò conseguenza di una esperienza fallimentare. L’unico che si è salvato e che continua a salvarsi è solo il sindaco, che ha dimostrato spregiudicatezza politica e anche una riconosciuta capacità di scaricare le tensioni e i problemi relativi alla disorganizzazione amministrativa sui propri collaboratori, invece di assumersene direttamente la paternità e le responsabilità.

La prima squadra dell’era de Magistris

Partiamo dalla prima squadra, quella varata a giugno del 2011. Nella lista troviamo Tommaso Sodano (vicesindaco con delega all’Ambiente), Sergio D’Angelo, Luigi De Falco, Antonella Di Nocera, Marco Esposito, Alberto Lucarelli, Giuseppe Narducci, la già citata Annamaria Palmieri, Riccardo Realfonzo, Giuseppina Tommasielli, Bernardino Tuccillo.

Il primo a cadere è l’ex pm Narducci (giugno 2012), poi tocca a Realfonzo (luglio 2012). Il secondo rimpasto dell’era Giggino si registra alla fine di gennaio 2013. Mini rivoluzione resa necessaria dagli addii di Sergio D’Angelo (poi recuperato come commissario Abc) e Alberto Lucarelli, rispettivamente assessori alle Politiche sociali e ai Beni comuni. Poi a maggio di 5 anni fa è la volta della caduta di Luigi  De Falco (ex assessore all’Urbanistica), Marco Esposito (Commercio), Antonella Di Nocera (Cultura), Bernardino Tuccillo (Patrimonio) e Anna Donati (Mobilità). A settembre del 2013 si dimetterà anche Giuseppina Tommasielli. Il 16 giugno del 2015 si «dimette» Tommaso Sodano, ne seguiranno polemiche e strascichi infiniti. Il primo luglio dello stesso anno viene designato a ricoprire l’incarico di assessore all’Ambiente, Raffaele Del Giudice. Poco prima Caterina Pace era stata nominata assessore al Personale, al posto di Franco Moxedano (dimessosi perché eletto consigliere regionale; era stato nominato assessore comunale a maggio del 2013).

Il secondo mandato di Luigi de Magistris

Si arriva poi al secondo mandato, quello del 2016. In squadra ci sono il vicesindaco Raffaele Del Giudice, Ciro Borriello, Mario Calabrese, Alessandra Clemente, Gaetano Daniele, Alessandro Fucito (che sarà poi nominato presidente del Consiglio), Roberta Gaeta, Salvatore Palma, Annamaria Palmieri, Enrico Panini, Carmine Piscopo. A luglio dello stesso anno entra in squadra anche Daniela Villani (assessore alla Qualità della vita e Pari Opportunità). A maggio del 2017 ancora un rimpasto, escono dalla giunta Salvatore Palma e Daniela Villani. Subentrano in squadra Alessandra Sardu e Maria D’Ambrosio. Per arrivare alle scorse ore, quando il nuovo rimpasto porta al siluramento proprio di Sardu e D’Ambrosio. Al loro posto entrano Monica Buonanno e Laura Marmorale. Chi sarà il prossimo (o la prossima) a cadere o a «essere dimesso»?

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