Luigi de Magistris e Alessandro Di Battista

La nuova stagione del primo cittadino partenopeo

Dallo scorso 22 ottobre, Luigi de Magistris ha cominciato a collaborare con Huffington Post Italia, «dove offrirò il mio punto di vista da sindaco, politico e cittadino», ha annunciato la fascia tricolore dalla sua pagina Facebook. Il suo intervento è ospitato settimanalmente sul quotidiano on line diretto da Lucia Annunziata, anche se non è stabilito un giorno fisso. Si tratta di una sorta di «travaso», naturalmente con una crescita in termini di visibilità e di autorevolezza, del post che il primo cittadino era solito pubblicare sul suo profilo social ogni lunedì.

Ritorno al passato,
con cambio di prospettiva

Giggino «giornalista» non rappresenta comunque una novità, già ai tempi in cui era parlamentare europeo, i suoi interventi erano ospitati, sovente, sul Fatto Quotidiano. Ma adesso si assiste a un cambio di prospettiva, perché la strategia (o meglio l’exit strategy) che starebbe seguendo il sindaco ricalca quella che ha portato Alessandro Di Battista a firmare contratti con giornali e case editrici (autore di reportage e di volumi), racconta a Stylo24 una fonte interna di deMa. Come il pentastellato, anche Luigi de Magistris punterebbe a chiudere collaborazioni continuative con i media, che è naturale, porterebbero anche a un riconoscimento economico dell’attività di «giornalista», permettendogli inoltre di essere sempre visibile e presente politicamente, e di fare opinione.

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La struttura / Nasce lo «stormo deMa»
a guardia dei social di Giggino de Magistris

La nuova stagione comunicativa di de Magistris ha bisogno pure di maggiore forza per veicolare il suo messaggio in vista di una candidatura alle prossime Politiche, una azione avviata in tempo, a più di un anno e mezzo dalla fine del suo secondo mandato al Comune (scadenza primavera 2021). La collaborazione con HuffPost offre dunque, una vetrina nazionale da affiancare a quella locale, in tv e radio. Tutto il flusso va naturalmente diffuso e fatto rimbalzare sui social per raggiungere una platea ancora maggiore. Per sostenere detta attività social è stata addirittura creata una struttura ad hoc, lo «stormo», fatta emergere da un servizio di Stylo24. Uno stormo, non è escluso, che potrebbe essere stato creato proprio per supportare la nuova «carriera» che si è apprestato a intraprendere de Magistris.

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