Il sindaco Luigi de Magistris

“Forse la novita’ piu’ saliente che ci sara’ dopo il 4 marzo, non solo qui in Campania ma in Italia, e’ il congresso del nostro movimento, demA, Democrazia e Autonomia, che si svolgera’ a fine maggio. E’ il nostro primo congresso, dobbiamo guardare all’Italia e all’Europa e vedere se siamo maturi per altre sfide. In quell’occasione credo che lanceremo la campagna elettorale per le europee del 2019 che comincia da giugno”. Lo annuncia il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell'associazione deMa
Claudio de Magistris e il fratello Luigi, sindaco di Napoli, nella sede dell’associazione deMa

“Li’ ci misureremo, con le preferenze, con il quorum, con un territorio vasto e con il fatto che Luigi de Magistris – continua – sara’ chiaramente uno dei protagonisti ma resta sindaco. Ecco perche’ la sfida e’ complicata: per la prima volta dovremmo essere una squadra. A competere non e’ Luigi de Magistris che si candida: io resto a fare il sindaco e poi, se ne avremo la forza, la capacita’ e l’entusiasmo, mi ricandidero’ al termine del mio mandato”. Luigi de Magistris resta il “leader” del movimento “ma demA – aggiunge il sindaco – non ha una sola persona al comando e quello delle Europee sara’ un banco di prova difficile e importante”.

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Dopo il 4 marzo, si pensera’ anche a ricucire la sinistra “che e’ in cerca d’autore, in cerca di un leader, di credibilita’ forte, di innovazione, di cambiamento, di vicinanza ai diritti e ai bisogni della gente. Liberi E Uguali – ragiona l’ex Pm – forse per il poco tempo a disposizione, forse perche’ questa campagna elettorale e’ stata davvero brutta, non ha avuto la capacita’ di affascinare come progetto”.