De Luca
Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca

Il governatore campano mette ancora una volta nel mirino il leader della Lega.

“Oggi in Campania possiamo dire che l’epidemia e’ sotto controllo e dunque siccome andiamo verso l’estate ci pareva ragionevole rendere facoltativo l’uso delle mascherine. Questo pero’ non vuol dire che adesso ci togliamo le mascherine: intanto perche’ nei luoghi chiusi e’ obbligatorio indossarle, ma e’ obbligatorio anche nei luoghi dove ci sono degli assembramenti. Io continuo ad indossare la mascherina anche per dare un esempio, e invito famiglie e cittadini a fare altrettanto. Da oggi in poi e’ decisivo il senso di responsabilita’ delle singole persone”. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di una iniziativa a Napoli.

“Siamo stati la Regione piu’ rigorosa per le chiusure, e debbo dire che in Campania ci siamo salvati per questo. Noi abbiamo chiuso spazi pubblici 15 giorni prima del governo e di altre regioni: quando noi chiudevamo, in Lombardia e in altre regioni del Nord si brindava in piazza”.

ad

A chi gli chiede se teme una seconda ondata dell’epidemia, il governatore risponde: “dobbiamo prepararci all’ipotesi piu’ pessimistica ed essere pronti per qualunque evenienza. Cosi’ si fa la programmazione. In Campania – prosegue – non succedera’ mai quello che e’ successo in Lombardia e in altre parti del Nord dove gli anziani, i malti di Covid, erano per terra perche’ non c’era un buco dove ricoverarli. Detto questo noi guardiamo con fiducia alla ripresa, non e’ inevitabile che ci sia un ritorno dell’epidemia, poi c’e’ qualcuno che lavora a portare ‘seccia’ – ‘sfortuna’, il riferimento e’ a Matteo Salvini, ndr – ma noi contiamo di scansarla”.

De Luca aggiunge: “Manterremo gli ospedali dedicati al Covid ma avremo una flessibilita’, ad esempio il Loreto Mare ritornera’ dal 1 luglio cosi’ com’era prima dell’emergenza, mantenendo pero’ un elemento di flessibilita’ nell’organizzazione ospedaliera, in modo da essere pronti a riconvertire le strutture a ospedali Covid in 48 ore”.

E conclude: “Continuiamo a fare i tamponi a tutto il personale medico, perche’ chi va in un ospedale deve stare sicuro e facciamo i tamponi a tutti quelli che si ricoverano per altre ragioni. Mettiamo in piedi un sistema di controllo e di screening il piu’ vasto possibile. Prediamo di aver fatto un lavoro eccellente che fino ad oggi ha dato risultati importanti”.