Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris

“Apprendiamo che il consigliere delegato della Mostra d’Oltremare (Giuseppe Oliviero, molto vicino al sindaco Luigi de Magistris, ndR) e’ disponibile a spiegare alla Regione il progetto per sistemare nel complesso della Mostra il villaggio destinato ad accogliere gli atleti dell’Universiade 2019. Gli siamo riconoscenti di tale generosa disponibilita’. Ma non comprendiamo in quale veste ed a quale titolo la societa’ Mostra d’Oltremare si atteggia a soggetto attuatore del villaggio atleti”. Cosi’ il vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola.

Il vicepresidente della giunta regionale Fulvio Bonavitacola

“Le Universiadi – spiega Bonavitacola – sono state assegnate a Napoli e alla Campania su iniziativa della Regione, che ha stipulato il contratto con la Fisu. La Regione ha programmato risorse per 270 milioni di euro. Sempre la Regione ha avviato, attraverso la propria agenzia costituita ad hoc, interventi per adeguare l’impiantistica sportiva nei tanti Comuni che ospiteranno le gare. Come e’ giusto che sia, per gli impianti della citta’ di Napoli sono state destinate risorse rilevanti: 50 milioni di euro. Poi, in considerazione del rilievo nazionale dell’evento e per accelerare le procedure con norme statali, e’ stato nominato dal Governo un Commissario ad hoc. E’ il Commissario che deve dialogare con la Regione, non il consigliere delegato alla Mostra d’Oltremare. E sara’ il Commissario a prendere le decisioni finali sul villaggio degli atleti, d’intesa con la Fisu”.

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“La Regione – sottolinea Bonavitacola – puo’ solo esprimere un chiaro convincimento: il previsto villaggio per 7.200 persone nella Mostra d’Oltremare e’ incompatibile con la tutela di un complesso monumentale di grande valenza storica ed architettonica. Per questo la Regione ha formulato altre ipotesi che il consigliere delegato in questione non ha alcun titolo a contrastare. Certo che la Regione tiene a cura la Mostra, ed anche i bilanci della societa’ di gestione. E non puo’ che essere lieta se i conti tornano in ordine. Ma cio’ non puo’ avvenire con un uso improprio delle risorse destinate alle Universiadi. Queste risorse devono servire ad accogliere gli atleti, a finanziare lo svolgimento dell’evento, a migliorare gli impianti che devono ospitarlo”.

“A partire dallo stadio San Paolo, sede delle gare di atletica e della grande cerimonia di apertura dei giochi. Il Presidente della Regione – conclude il vicepresidente della Giunta – ha proposto di utilizzare una parte delle risorse disponibili per il rifacimento delle gradinate ed altri adeguamenti. A tale scopo ha proposto la costituzione di un coordinamento fra le istituzioni e la societa’ Calcio Napoli, con la quale va verificata e concordata in tempi rapidi la realizzazione dei lavori con l’utilizzo calcistico dello stadio, visti i rilevanti impegni del Napoli per i prossimi mesi, di campionato ed internazionali”.