La nuova tensione tra il Comune di Napoli e il calcio Napoli, dopo le durissime critiche di Carlo Ancelotti ai ritardi nei lavori per gli spogliatoi, non inficerà la firma della convenzione per lo stadio, prevista lunedi’. Lo ha assicurato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso della sua visita agli spogliatoi dello stadio: “Certo che si firma la convenzione col Comune – ha detto il patron azzurro – stiamo limando ancora qualche piccola cosa, perche’ nei contratti oltre che i vari capitoli ci sono anche le virgole e i punti interrogativi su cui fare chiarezza. Noi ci vediamo lunedi’ a mezzogiorno e con l’amministrazione comunale e speriamo che alle ore 16 si possa firmare la convenzione. Io e il Comune siamo artefici di un duello culturale fatto dal sindaco nel rispetto della citta’ e da me nel rispetto dei tifosi e delle aspettative di un impianto sportivo che rimane di proprieta’ pubblica”.

 

De Laurentiis ha poi fatto un giro sul terreno di gioco insieme al capo di Gabinetto del Comune Attilio Auricchio, dicendo che “il primo gol nello stadio rifatto mi piacerebbe lo segnasse Lozano”. Il patron azzurro ha anche affermato di voler rifare le panchine a bordo campo e ha ammirato i due maxischermi acquistati per le Universiadi e che saranno in funzione gia’ oggi. Il patron ha infine invitato i tifosi a essere al fianco della squadra: “Sui giornali leggo che avremmo pochi abbonati ma noi abbiamo fatto il 150% di tessere in piu’ rispetto allo scorso anno e la campagna e’ ancora aperta. Tutto questo grazie allo sconto del 40% che ho voluto. E’ importante che i tifosi imparino a sostenere la squadra sempre, non solo in quelle 4-5 partite fondamentali, perche’ per stare bene con la squadra ed essere veri tifosi bisogna esserci sempre”.