In un comunicato, Eav ha espresso tutte le proprie richieste tra cui la differenziazione degli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi

Diciotto tratte a rischio, 65 autobus da fare intervenire per provare a limitare i pericoli, ma anche una richiesta: differenziare gli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi. È l’appello che, attraverso un comunicato diramato dal proprio ufficio stampa, lancia l’Ente autonomo Volturno, società specializzata nel trasporto su ferro e su gomma, in vista della ripresa delle attività in presenza anche nelle scuole superiori della Campania.

L’azienda specifica come «tra i motivi che hanno ritardato la ripresa delle attività didattiche in presenza per gli studenti degli istituti delle scuole superiori, quello relativo al trasporto ha rappresentato e rappresenta uno dei motivi tra i più complessi da risolvere. Viene, infatti, richiesto di trasportare migliaia di studenti su mezzi, treni ed autobus, che, per disposizione governativa, non possono superare l’occupazione oltre il 50%, in orari nei quali, in epoca pre-Covid, forse si superava anche il 100%!». Per questo Eav evidenzia come «appare indispensabile, come previsto dal prefetto, anche una differenziazione negli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi. Perché il trasporto degli studenti delle scuole superiori rappresenta soltanto il 10/20% del totale degli utenti del trasporto pubblico locale». In Prefettura, informa ancora l’Ente autonomo Volturno, già da inizio dicembre è stato attivato un tavolo di lavoro (il prossimo incontro è fissato per domani), arrivando alle seguenti conclusioni, anche sulla scorta delle disposizioni nazionali: ripresa in presenza del 50% degli studenti, con successivo step al 75%; doppio ingresso, intorno alle 8 e intorno alle 10, con conseguenti uscite differenziate, in maniera da facilitare gli spostamenti e diminuire gli assembramenti all’ingresso; individuazione, da parte delle aziende di trasporto, in base alle proprie esperienze e dati statistici, di tratte e linee che presentano potenziali rischi di sovraffollamento; messa in campo di mezzi aggiuntivi, anche di noleggiatori con conducente (Ncc) sulle tratte a rischio, utilizzando risorse economiche ad hoc messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti attraverso la Regione Campania.

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Durante questo tavolo Eav ha fatto presente che «sono state individuate diciotto tratte/linee a rischio, otto sulle linee vesuviane e flegree e dieci su quelle su gomma. Sono previsti 65 autobus che interverranno sulle linee interessate: 22 di Eav e 43 di Ncc. Per i servizi affidati ad Ncc sono stati seguiti tutti i protocolli e procedure previste dalle norme per gli affidamenti».

Nel frattempo gli istituti scolastici hanno provveduto ad inviare il dettaglio degli orari e del numero degli studenti interessati (sul territorio servito da Eav sono presenti più di cento istituti superiori). «Appena completato l’esame delle informazioni ricevute – spiega ancora la nota – Eav provvederà a comunicare in maniera puntuale gli orari di partenza e l’elenco delle corse che si realizzeranno».