Il numero 7 brilla in Nazionale, mentre in azzurro va a strappi. Allegri continua a puntare su di lui e Vergara resta in attesa
Kevin De Bruyne torna dalla Nazionale con una prestazione che riapre la discussione a Napoli. Con il Belgio detta i tempi, verticalizza e accende il gioco. In azzurro quella versione si vede molto meno e quasi sempre a intermittenza.
Con il Belgio riappare Mister Assist
Contro l’Italia il numero 7 ha ritrovato gamba, ritmo e precisione. Il Napoli ha registrato ufficialmente la presenza di De Bruyne nella sfida tra Italia e Belgio.
I numeri della carriera fanno il resto: 327 assist, con Leo Messi unico giocatore in attività davanti a lui. Una produzione enorme che rende ancora più evidente la differenza con ciò che finora ha offerto in maglia azzurra.
A Napoli gli assist restano cinque
Con il Napoli De Bruyne si è fermato a cinque passaggi decisivi. Le giocate contro Cremonese, Udinese e Genoa non hanno ancora dato quella continuità che ci si aspetta da un calciatore da 11 milioni lordi di ingaggio, più un importante bonus alla firma.
Il confronto era già partito quando Stylo24 raccontava il nuovo rapporto tra Allegri e De Bruyne.
Vergara aspetta, ma il suo nome torna ogni volta
Alle spalle del belga cresce la candidatura di Antonio Vergara. Il giovane ha caratteristiche adatte a quella zona di campo, ma finora è stato spostato altrove oppure lasciato in panchina.
Eppure proprio lui e De Bruyne avevano acceso insieme l’inizio dell’era Allegri, come ricordato da Stylo24 dopo la vittoria di Genova.
Allegri non cambia idea sul belga
Per ora le gerarchie resistono. Il tecnico continua a fidarsi di De Bruyne e a considerarlo uno dei riferimenti della squadra, anche quando il rendimento resta lontano da quello mostrato con il Belgio.
Una parte della differenza nasce anche dal modo di giocare. La Nazionale belga tiene un baricentro più alto e permette a Kevin di ricevere vicino alla zona in cui può fare male. Il Napoli, invece, parte spesso più indietro e lo costringe a lavorare lontano dall’area.
Adesso serve continuità, non un’altra fiammata
Il talento non è in discussione. Il problema è quanto spesso riesca a portarlo dentro le partite del Napoli.
Allegri continuerà ad aspettarlo e a farlo giocare. Ma alle sue spalle Vergara chiede spazio e ogni gara in cui De Bruyne resta a metà servizio rende quella candidatura un po’ più difficile da ignorare.

















