La simulazione disposta dalla Commissione parlamentare ricostruisce una caduta preceduta da un’aggressione. Il fascicolo torna alla Procura di Siena.
David Rossi sarebbe stato picchiato da più persone prima di precipitare dalla finestra di Rocca Salimbeni. È la conclusione dei consulenti incaricati dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del manager di Monte dei Paschi di Siena.
Una finestra ricostruita per rifare quei minuti
La scena è stata riprodotta all’Università del Foro Italico. Una finestra con le stesse dimensioni di quella dell’ufficio di Rossi, un atleta dei carabinieri chiamato a ripeterne i movimenti, altri partecipanti nei panni di uno, due o tre possibili aggressori.
Le prove sono state eseguite simulando più condizioni della vittima, cosciente oppure priva di sensi, sotto la supervisione dei consulenti e degli specialisti coinvolti.
Il lavoro rientra nelle attività della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, che ha rimesso sotto esame passaggi rimasti irrisolti.
Due o più uomini prima della caduta
Secondo i consulenti, due o più persone di grossa corporatura avrebbero potuto aggredire Rossi e spingerlo fuori dalla finestra. Il manager avrebbe poi cercato di rientrare mentre restava sospeso nel vuoto.
Il presidente della Commissione Gianluca Vinci esclude il suicidio e lega l’ipotesi dell’aggressione agli interessi economici che transitavano dall’ufficio di Rossi.
Dentro i lavori parlamentari è entrata anche una relazione intermedia trasmessa alla Camera, parte del percorso con cui la Commissione sta ricostruendo gli ultimi minuti di vita del manager.
Siena riapre il fascicolo
La Procura di Siena aveva archiviato due precedenti inchieste seguendo la pista del suicidio. Il fascicolo è stato poi riaperto sulla base dei nuovi sviluppi.
La Commissione attende anche ulteriori approfondimenti sui filmati delle telecamere che ripresero un uomo nel vicolo di Monte Pio, vicino al punto dove Rossi precipitò.
Le conclusioni dei consulenti dovranno ora passare al vaglio degli inquirenti. Ma il fulcro dell’indagine si è già spostato: non si guarda più soltanto alla caduta dalla finestra. Si torna a ciò che potrebbe essere accaduto nella stanza pochi istanti prima.

















