martedì, Agosto 16, 2022
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Dating online, il boom delle app e un fenomeno in continua espansione

La via è stata aperta dal lancio del portale MySpace, il primo social media tradizionale, subito raggiunto da Facebook nel 2004

Chi l’avrebbe mai detto, nel 1695, qualche anno dopo l’invenzione della stampa, nelle modalità e nella struttura che ci è cara al giorno d’oggi, che un annuncio di un gentiluomo alla ricerca dell’amore, fosse semplicemente una sorta di prologo di quanto succede ai nostri tempi e del boom micidiale delle app di dating, come ben messo in evidenza sul casinò online di Betway.

Tra applicazioni, vari social media che si sono susseguiti fino a questo mondo e naturalmente i vari portali dedicati agli incontri online, si tratta di un fenomeno che sta veramente trovando il suo picco massimo. Non solo, dal momento che ci sono sempre più strumenti che permettono di comunicare e trovare nuovi modi per individuare l’amore della propria vita.

Match online? Il primo annuncio in cerca d’amore risale al 1695…

Al giorno d’oggi, chi ha provato almeno una volta ad usare le app di dating online, è perfettamente a conoscenza di come l’ansia di ricevere una risposta, quando i tre puntini appaiono sul display, da parte dell’utente con cui si è avuto un match, è sempre molto alta, come ricordato anche nell’interessante indagine che ha trovato spazio sul blog L’insider.

Eppure, anche nell’era in cui il digitale rappresentava probabilmente un futuro nemmeno immaginabile, la ricerca dell’amore era sempre presente nella mente e nel cuore di tante persone. Per trovare il primo annuncio per cuori solitari, in effetti, bisogna tornare indietro addirittura al 1695: erano passati solo cinque anni dall’invenzione del moderno quotidiano, ma c’era già qualcuno che pensava di farsi pubblicità con l’intento di trovare l’amore della propria vita.

Il primo annuncio, infatti, venne pubblicato nel Regno Unito da parte di un gentiluomo, perlomeno così si definiva, alla ricerca di un giovane donna, che avesse in dote un patrimonio pari ad almeno 3000 sterline. Insomma, quando l’amore, in questo caso, fa rima con patrimonio…

Lo sprint del dating online: tutto successe nel 1965

Invertite le ultime due cifre dell’anno che abbiamo nominato in precedenza ed ecco che compare un’altra molto importante per la diffusione del fenomeno del dating online come lo conosciamo al giorno d’oggi. Stiamo facendo riferimento al 1965, anno in cui iniziò a prendere forme questa tendenza a conoscere persone tramite il web a cui tanto noi siamo abituati al giorno d’oggi.

Solamente sei anni dopo che venne creato per la prima volta il computer IBM 1401, ecco che un gruppo di studenti dell’Università di Harvard decise di sfruttare proprio questa nuova tecnologia con l’obiettivo di realizzare Operation Match, il primo vero e proprio servizio di incontri che si è diffuso negli Stati Uniti.

Sulla base di quanto è avvenuto, anche le altre app di incontri sono nate grazie al notevole sviluppo che hanno avuto i social network. La via è stata aperta dal lancio del portale MySpace, il primo social media tradizionale, subito raggiunto da Facebook nel 2004. Una serie di innovazioni digitali che non fecero altro che creare un vero e proprio vortice, con lo sviluppo di siti di incontri online, come ad esempio Badoo, PlentyOfFish oppure OKCupid.

Sull’onda del successo, poi, ecco lo sbarco delle app per gli incontri online. Tinder e Hinge sono sbarcati online nel 2012 e fin dal primo momento hanno ottenuto un successo decisamente impressionante. In base alle stime che sono state diffuse, solamente sei anni dopo la nascita, ecco che Tinder ha raggiunto un primato di tutto rispetto, ovvero i 50 milioni di utenti in oltre 190 Paesi in tutto il mondo. Badoo, però, a febbraio 2021 ha fatto ancora meglio, toccando quota 500 milioni di utenti attivi.

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