Gregorio De Falco, il capitano di fregata che intimo’ a Francesco Schettino di risalire sulla Costa Concordia durante il naufragio all’isola del Giglio, correra’ per le Parlamentarie dei Cinque Stelle (l’ipotesi piu’ probabile e’ in lista a Livorno per il Senato).

Gregorio De Falco nasce da una famiglia napoletana ma vive e studia a Milano. Si laurea in Giurisprudenza e poi tenta il concorso per entrare nel Corpo delle Capitanerie di Porto. Lo vince e nel 1994 si trasferisce a Livorno per frequentare nove mesi di corso all’interno dell’Accademia Navale. Nel 1995 il primo incarico a Mazara del Vallo poi viene trasferito alla capitaneria di Genova. Promosso comandante viene mandato in Liguria, a Santa Margherita Ligure dove dal 2003 al 2005 comanda la Capitaneria di Porto locale. Solo dopo l’esperienza ligure ritorna a Livorno nella Sezione Operativa della Capitaneria. Dal 2005 svolge solamente incarichi di comando operativo e soccorso all’interno dell’area labronica.

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L'ex comandante Francesco Schettino
L’ex comandante Francesco Schettino

De Falco giunto agli onori della cronaca, per una telefonata intercorsa nella notte del 14 gennaio 2012, tra l’allora ufficiale operativo della Guardia Costiera, dalla Capitaneria di Livorno, e il comandante della Concordia, Francesco Schettino, comandante della nave Concordia naufragata vicino all’Isola del Giglio. Una telefonata tanto incredibile quanto drammatica quella fra i due interlocutori, in cui De Falco intima a Schettino di tornare a bordo, e soccorrere i passeggeri che sono rimasti sul ponte.

La candidatura di De Falco, salutata positivamente dalla presidente della Commissione trasparenza della Regione Campania, la consigliera M5S, Valeria Ciarambino: “Ho avuto il piacere di poter stringere la mano a questo servitore dello Stato pochi giorni fa a Pomigliano e sono felice che abbia scelto di metterci la faccia e la reputazione nel nostro progetto straordinario. E come lui tanti altri volti noti e tanti altri sconosciuti che da anni si impegnano sui loro territori. A tutti costoro va il mio grazie. Avanti tutta”.

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