L’idea di un pub nel Napoletano.

Vincenzo De Luca è stato ed è senza dubbio una delle figure salite maggiormente alla ribalta mediatica durante l’emergenza Covid. La popolarità del governatore campano ha trovato sfogo in un videogioco, in tv, in Italia e anche oltreoceano. E adesso anche a tavola. In un pub di Torre del Greco, il Mac Lir, gestito da Luana Peluso e Francesco Vitiello, infatti, sono stati ideati i “De Luca’s buns”. Cinque panini nominati come le più famose definizioni del presidente regionale: “Fratacchione”, “Cinghialone”, “Portaseccia”, “Anti assembramento” e “Lanciafiamme”.

Nel “Fratacchione” c’è il provolone del monaco e alcune verdure consumate abitualmente dai frati; nel “Cinghialone”, l’hamburger di cinghiale; nel “Portaseccia”, peperoncini verdi; nel “Lanciafiamme”, formaggio, pepe verde e una salsa di peperoncino molto forte; nell'”Antiassembramento”, a farla da padrona è la cipolla, a sottolineare l’ovvio distanziamento che ne consegue.

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Ma, oltre ai panini, c’è anche il “Bunny Toast”, dolce creato dal Pastry Chef Ganni Lopes, con chiaro riferimento alle mascherine del coniglio Bunny.

Al menù è associata una iniziativa solidale, per cui un euro per ogni panino venduto finisce al banco alimentare.