Raffaele Cutolo

Le misure messe in campo dalla Questura per il trasporto del feretro del camorrista

di Giancarlo Tommasone

E’ stata effettuata nelle scorse ore l’autopsia sul corpo di Raffaele Cutolo, deceduto mercoledì sera all’età di 79 anni, nel reparto ospedaliero del carcere di Parma, in seguito a una setticemia del cavo orale. Prima che iniziasse l’esame necroscopico, Immacolata Iacone, e la 13enne Denyse, rispettivamente moglie e figlia dell’ex capo della Nco, sono state autorizzate dal pm del Tribunale di Parma, Ignazio Vallardi, a rendere l’estremo saluto alla salma. Il feretro, il cui trasferimento è stato avviato poco dopo le 16 di oggi, arriverà nella tarda serata direttamente al cimitero di Ottaviano, dove sosterà nella sala mortuaria in attesa dei funerali. Il rito funebre, secondo le disposizioni della Questura di Napoli, sarà celebrato in forma privata,  tra le sei e le sette di domattina.

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Potranno parteciparvi esclusivamente familiari e parenti stretti del 79enne, e non in numero superiore a venti. A causa del notevole carisma criminale che Cutolo ha rivestito per la quasi totalità dell’esistenza – ha passato in cella oltre 56 anni, di cui circa 40 al carcere duro -, il questore Alessandro Giuliano ha allestito un ingente schieramento di forze dell’ordine, oltre alla chiusura di alcune strade in prossimità del cimitero del paese vesuviano. Cutolo, anche dopo morto, rappresenta un simbolo non solo per simpatizzanti della camorra, ma pure per chi i cutoliani, li ha combattuti militando nelle file di fazioni criminali avverse.

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si terranno domenica mattina alle 6

In ogni caso, sia che si tratti di «nostalgici» del boss, sia di nemici (attempati malavitosi o parenti di criminali uccisi dalla Nco), vista la «pericolosità latente» del padrino, si vuole evitare l’eventuale minima azione da parte di terzi. Per tale motivo non è escluso, che alla partenza del feretro da Parma, l’auto che trasporta la bara di Cutolo, potrebbe essere scortata da vetture delle forze dell’ordine fino all’imbocco dell’autostrada, e per un tratto di una decina di chilometri, superato il casello autostradale.

Sono tre i percorsi che potrebbero essere utilizzati
per raggiungere Ottaviano da Parma

Sono tre i percorsi per raggiungere Ottaviano dalla città estense (variano dai 650 ai 720 chilometri, in media, per un minimo di 6 ore e 15 minuti, fino a un massimo di otto ore di viaggio), ma non è dato sapere, per ovvi motivi, quale sarà effettuato. Come avviene in casi del genere, i trasportatori del feretro restano in costante contatto telefonico con le forze dell’ordine, e devono rendere conto della posizione, in media, ogni 45 minuti. Trattandosi però – lo ribadiamo -, della salma di Raffaele Cutolo, non è escluso nemmeno che una o più vetture di servizio, delle forze dell’ordine, possano «scortare» il carro funebre lungo tutto il percorso.

Il manifesto funebre di Raffaele Cutolo

Sicuramente un folto schieramento di polizia e carabinieri è stato predisposto alla barriera autostradale Caserta-Napoli, dove i tutori dell’ordine prenderanno in consegna l’auto con il feretro per raggiungere il cimitero di Ottaviano. La salma, poi, una volta giunta al camposanto, sosterà nella sala mortuaria, in attesa della celebrazione dei funerali. Anche il cimitero del paese vesuviano, potrebbe essere piantonato da un «drappello» durante questa notte.

Ironia della sorte, Cutolo e il boss Mario Fabbrocino, acerrimi nemici in vita, sono accomunati dalle similitudini relative alla loro morte. Deceduti entrambi nel carcere di Parma (Fabbrocino il 23 aprile del 2019, ndr), dove erano detenuti al 41 bis, compiono quasi lo stesso percorso per tornare dove sono nati, e vengono sepolti nello stesso cimitero, magari a pochi metri l’uno dall’altro.

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