venerdì, Ottobre 7, 2022
HomeInchieste e storia della camorraLe scuse dei sequestratori: perdonaci, abbiamo rapito la ragazza sbagliata

Le scuse dei sequestratori: perdonaci, abbiamo rapito la ragazza sbagliata

Lo scenario, lo scontro

di Giancarlo Tommasone

Nel periodo in cui infuria la guerra di camorra tra la Nco di Raffaele Cutolo e la Nuova famiglia, sono all’ordine del giorno anche le vendette trasversali, che vengono messe a segno, non solo con omicidi e ferimenti, ma pure con il rapimento della vittima, individuata di volta in volta, dai clan in lotta. Il 15 gennaio del 1985, a finire per sbaglio, nelle mani di quattro sequestratori, fu una studentessa 14enne. La ragazza, iscritta al primo anno (IV ginnasio) del liceo classico di Pomigliano d’Arco, fu intercettata a Nola. I banditi, giunti a bordo di una Fiat 127, affiancarono la giovane. In tre scesero dall’auto e dopo aver stordito la studentessa, la spinsero nell’abitacolo della vettura. Il sequestro, però, duro appena un’ora; percorsi alcuni chilometri, infatti, i rapitori si resero conto di aver commesso un grossolano sbaglio.

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Il loro obiettivo era la figlia di un avvocato, di nome Lucia, e non la ragazza che avevano «prelevato» con la forza, per strada. Secondo quanto ricostruirono gli investigatori, in base alla testimonianza della studentessa, i sequestratori l’avevano prima interrogata, e quando avevano compreso che era stato commesso un errore di persona, l’avevano liberata, facendola scendere dall’auto. Non prima però di averle chiesto scusa. «Cercavamo Lucia, la figlia dell’avvocato… perdonaci per l’errore», tennero a spiegarsi i quattro. La polizia, che si trovò ad affrontare il caso, poterono inoltre accertare, che in zona non c’era alcun avvocato con una figlia che si chiamasse Lucia. Gli investigatori ipotizzarono che quanto accaduto, fosse collegato ad una vendetta trasversale della malavita. Il Nolano, in quel periodo storico, era tra gli scenari in cui con maggiore frequenza si confrontavano gli «eserciti» nemici della Nuova camorra organizzata e del cartello della Nuova famiglia.

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