Helen Mirren nei panni sfarzosi e potenti dell’imperatrice Caterina II di Russia e, quasi a farle da contraltare, Olivia Colman in quelli di Elisabetta II d’Inghilterra; un irriconoscibile Russell Crowe, pingue e calvo per dare il volto all’ex ceo di Fox News Roger Ailes; un doppio adattamento della Guerra dei mondi, dopo le tante versioni per cinema e tv, dall’evento radiofonico di Orson Welles al classico del 1953, fino alla rivisitazione di Steven Spielberg. Aspettando i due papi Jude Law e John Malkovich, diretti da Paolo Sorrentino in The New Pope. Tra suggestioni storiche e ispirazioni letterarie è pronto l’autunno delle serie tv. Ecco alcune delle principali novità in arrivo.

TESTE CORONATE – La storia di una delle figure femminili più potenti di tutti i tempi è al centro di CATERINA LA GRANDE, la nuova serie Sky Original con Hbo, con Helen Mirren nei panni di Caterina II di Russia, in onda in autunno. Sullo sfondo dell’ambiziosa e spietata corte del XVIII secolo, accanto all’attrice premio Oscar vedremo Jason Clark nel ruolo di Potemkin, lo statista preferito di Caterina nonché comandante militare e amante, Gina McKee (la contessa Bruce, amica e confidente) e Rory Kinnear (il ministro Panin). A tenere alte le sorti di un genere che non conosce crisi, Netflix schiera un altro premio Oscar e un’altra sovrana: Olivia Colman è Elisabetta II nella terza stagione di THE CROWN (dal 17 novembre). Scritta da Peter Morgan, racconta gli anni a corte dal 1964 al 1977; nel cast, tra gli altri, Tobias Menzies (il principe Filippo), Helena Bohnam Carter (la principessa Margaret), Josh O’Connor (il principe Carlo), Erin Doherty (la principessa Anna), Marion Bailey (la Regina Madre).

 

Un salto indietro di un secolo con VICTORIA 3, il costume drama atteso a settembre su laF: in primo piano, ancora la storia pubblica ma anche la sorprendente vita privata della leggendaria regina inglese, in questa stagione alle prese con l’amato Albert con le rivoluzioni che stanno scuotendo le monarchie europee e con l’esposizione universale del 1851. Confermati i protagonisti Jenna Coleman e Tom Hughes, new entry Kate Fleetwood, Laurence Fox e Lily Travers. Si credono invece discendenti della famiglia reale russa THE ROMANOFFS, dal 12 ottobre su Amazon Prime Video. Ambientata in sette Paesi, girata in tre continenti, Europa, America e Asia, la serie segue otto storie diverse e schiera Isabelle Huppert, Marthe Keller, Aaron Eckhart, Diane Lane, Christina Hendricks e John Slattery. LA STORIA RECENTE – In autunno su Sky arriva 1994, capitolo finale della serie Sky Original prodotta da Wildside sugli anni che hanno cambiato l’Italia tra Prima e Seconda Repubblica (con Stefano Accorsi, Guido Caprino, Miriam Leone). BESTSELLER MON AMOUR – Non si contano i titoli di ispirazione letteraria.

A novembre è attesa su Fox LA GUERRA DEI MONDI coproduzione di Canal + e Fox Networks Group Europe & Africa, il nuovo adattamento del classico della fantascienza di H. G- Wells. La firma è di Howard Overman, che l’ha ambientato nell’Europa del giorno d’oggi. Nel cast spiccano Gabriel Byrne ed Elizabeth McGovern. Su laF arriva intanto a ottobre l’altra versione del bestseller, l’adattamento della Bbc curato da Peter Harness, miniserie in costume ambientata in Inghilterra durante il periodo edoardiano, tra il 1901 e il 1910, interpretata da Rafe Spall, Eleanor Tomlinson, Robert Carlyle e Rupert Graves. Su Sky da segnalare THE LOUDEST VOICE (prossimamente), dal libro di Gabriel Sherman The Loudest Voice in the Room, che partendo dalle testimonianze di oltre 600 persone ha inchiodato Roger Ailes a uno scandalo sessuale che ne ha travolto carriera e reputazione. Accanto al protagonista Russell Crowe, nel cast Naomi Watts, Sienna Miller e Seth MacFarlane.

Sempre prossimamente sono annunciate HIS DARK MATERIALS, serie fantasy dalla trilogia omonima di Philip Pullman; ZEROZEROZERO, dal bestseller di Roberto Saviano: in primo piano, sistemi criminali diversi da loro, ma ugualmente violenti e assetati di potere; DIAVOLI, dal libro di Guido Maria Brera, con Patrick Dempsey e Alessandro Borghi rispettivamente ceo e head of trading della sede londinese di una grande banca Usa che finisce coinvolta in una guerra finanziaria internazionale.