TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Sono partiti gli scavi alla “Casa dei sacerdoti”, uno degli edifici piu’ enigmatici dell’area archeologica pestana: una struttura di incerta funzione, situata davanti al tempio di Nettuno. Fin dal momento della sua scoperta, l’edificio ha destato grande interesse da parte degli archeologi, proprio per la sua posizione privilegiata rispetto al grande tempio greco a cui doveva collegarsi in relazione ai rituali che si svolgevano nel santuario meridionale. E cosi’, gli studiosi, forse condizionati dalla piu’ moderna relazione tra luogo sacro e casa canonica, hanno ipotizzato si trattasse di un ambiente privato, un’abitazione destinata al ‘personale’ dei santuari, in primis sacerdotesse e sacerdoti. Con lo scavo, il Parco archeologico di Paestum si pone l’obiettivo di far chiarezza sulla funzione dell’edificio e, piu’ in generale, sul contesto sacro in cui esso e’ ubicato.

“La storia di questo edificio e’ lunga e complessa – ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel. La sua ubicazione, centrale rispetto al santuario meridionale, stimola la nostra attenzione, tanto da inserire lo scavo nel piu’ ampio programma di ricerche archeologiche nella citta’ di Poseidonia-Paestum”. “Analogamente a quanto stiamo facendo negli isolati abitativi greci per ricostruire la vita quotidiana dell’antica polis magno-greca – ha proseguito il direttore -, con lo scavo vogliamo colmare una grande lacuna nelle nostre conoscenze sull’area sacra e sui rituali che si svolgevano all’ombra dei templi”.

 

Lo scavo appena iniziato e’ stato in parte reso possibile grazie ad una raccolta fondi, organizzata da Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori e curatori del Congresso internazionale di cucina d’autore Lsdm, che lo scorso mese di luglio hanno organizzato una cena a Paestum con tre chef di fama internazionale. “Il Parco ha raggiunto degli ottimi risultati in termini di fundraising – ha continuato Zuchtriegel – in 3 anni sono stati raccolti 300.000,00 euro tra donazioni e sponsorizzazioni. Queste somme sono state impiegate per importanti attivita’ a sostegno della tutela e valorizzazione del museo e dell’area archeologica di Paestum, come restauri e borse di studio per ricercatori”. “Lo scavo della “Casa dei Sacerdoti” e’ uno dei tanti esempi positivi che dimostra il fruttuoso successo della collaborazione tra pubblico e privato”, ha concluso Zuchtriegel. Anche per questo scavo, ci sara’ la possibilita’ di visitare il cantiere: ogni giorno, dal lunedi’ al venerdi’, tra le ore 11:30 e le 12:00, il personale specializzato del Parco aggiornera’ i visitatori sulle indagini in corso.

 

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA:
CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT